“Un sasso gettato in uno stagno suscita onde concentriche che si allargano sulla superficie, coinvolgendo nel loro moto, a distanze diverse, con diversi effetti, la ninfea e la canna, la barchetta di carta e il galleggiante del pescatore… Non diversamente una parola, gettata nella mente a caso, produce onde di superficie e di profondità, provoca una serie infinita di reazioni a catena, coinvolgendo nella sua caduta suoni e immagini, analogie e ricordi, significati e sogni…” così Rodari, qui il cerchio è arrivato e per questo ti sono grato. L'arte ci salverà.
Domenico, in quest'ora così buia spero che le tue parole siano vere. In questo angolino insignificante di mondo, posto ogni domenica sperando proprio che si avveri quanto scrivi.
Caro Enrico, ti seguo da tempo, i tuoi post sono sempre motivo di riflessione, mentre le tue proposte musicali sono un un'arricchimento. Mi esprimo poco ma quando lo faccio è sempre il cuore che scrive.
“Un sasso gettato in uno stagno suscita onde concentriche che si allargano sulla superficie, coinvolgendo nel loro moto, a distanze diverse, con diversi effetti, la ninfea e la canna, la barchetta di carta e il galleggiante del pescatore… Non diversamente una parola, gettata nella mente a caso, produce onde di superficie e di profondità, provoca una serie infinita di reazioni a catena, coinvolgendo nella sua caduta suoni e immagini, analogie e ricordi, significati e sogni…” così Rodari, qui il cerchio è arrivato e per questo ti sono grato. L'arte ci salverà.
Domenico, in quest'ora così buia spero che le tue parole siano vere. In questo angolino insignificante di mondo, posto ogni domenica sperando proprio che si avveri quanto scrivi.
Caro Enrico, ti seguo da tempo, i tuoi post sono sempre motivo di riflessione, mentre le tue proposte musicali sono un un'arricchimento. Mi esprimo poco ma quando lo faccio è sempre il cuore che scrive.